
Smettete di permettere che i fumi di saldatura distruggano le vostre lampade a infrarossi
La realtà è questa: i fumi di saldatura e la polvere metallica rappresentano dei veri pericoli per le lampade a infrarossi. Quando questi elementi si depositano sul tubo di vetro, non rimangono semplicemente lì: creano dei punti caldi estremamente intensi. Col tempo, il vetro subisce delle tensioni che lo fanno rompere. Inoltre, la polvere può bloccare completamente il passaggio del calore, spingendo così l’utente ad aumentare la potenza della lampada… e questo è il modo più veloce per distruggere il filamento della lampada stessa.
Il trucco della “cortina d’aria”
Per risolvere questo problema, creiamo una sorta di “cortina d’aria” all’interno del modulo di riscaldamento. Pensateci come a un muro invisibile: invece di mettere semplicemente un pezzo di plastica o metallo davanti alla lampada, facciamo passare un flusso costante di aria filtrata sul superficie del tubo. Questo crea una barriera che impedisce ai fumi di passare. I fumi non toccano mai il vetro. Punto.
Il vantaggio più grande? Non è più necessario spegnere l’intera linea di produzione ogni poche ore solo per pulire le lampade.
Mantenere una temperatura costante
C’è però un problema: poiché l’aria viene soffiata sulla lampada, questa si raffredda leggermente. Per risolvere questo problema, è necessario utilizzare un controllore digitale in grado di reagire rapidamente. Di solito utilizziamo dei controller PID, poiché sono ottimi nel compensare questa perdita di calore senza superare la temperatura desiderata. In questo modo, il pezzo da lavorare rimane esattamente dove deve essere.
I trade-off
Niente è gratis. L’aggiunta di una cortina d’aria significa che il modulo occupa un po’ più di spazio sul pavimento. Inoltre, è necessario avere un soffiatore dedicato e un sistema di filtrazione efficace.
Un avvertimento importante: se l’aria utilizzata è sporca, in pratica state “sabbiantando” le vostre lampade. Assicuratevi che l’aria compressa sia asciutta e filtrata fino a 5 micron.
Se si gestiscono bene i cavi elettrici e l’aria, è possibile prolungare la durata delle lampade da alcune centinaia di ore a migliaia di ore… anche in ambienti pieni di fumi. In questo modo, quel problema costante diventa qualcosa di cui praticamente si può ignorare.