
Come scegliere la lunghezza d’onda infrarossa giusta per la polvere adesiva elettronica
Se avete mai provato a far indurire la polvere adesiva elettronica semplicemente aumentando la temperatura, saprete che questo metodo non funziona sempre. È possibile riscaldare una scheda PCB per tutto il giorno, ma se la lunghezza d’onda infrarossa non è compatibile con quella della polvere adesiva, l’energia emessa viene semplicemente riflessa. È uno spreco di energia. Peggio ancora, i componenti situati intorno alla polvere adesiva vengono danneggiati, il che porta alla distruzione dell’intera scheda.
Il segreto sta nell’assorbimento
Pensateci come a una serratura e una chiave: ogni tipo di polvere adesiva ha il proprio “spettro di assorbimento”. Alcune preferiscono le onde infrarosse a breve lunghezza d’onda, che penetrano profondamente nel materiale; altre preferiscono quelle a lunga lunghezza d’onda, che colpiscono principalmente la superficie. Quando la temperatura emessa dal riscaldatore corrisponde esattamente al punto ottimale per l’adesivo, le molecole iniziano a vibrare rapidamente. Questo è il momento in cui avviene il processo di indurimento dell’adesivo. Quando la lunghezza d’onda è corretta, il tempo necessario per l’indurimento diminuisce notevolmente. È una differenza enorme tra un risultato positivo e uno negativo.
Non basta semplicemente accendere il dispositivo
Non si può semplicemente accendere questi dispositivi di riscaldamento nella speranza che funzionino bene. Se si riscalda troppo velocemente, si verifica il fenomeno dello “sverniciamento”: lo strato superficiale diventa duro, intrappolando i solventi al di sotto. Di conseguenza, nella polvere adesiva si formano bolle o piccole cavità, il che rappresenta un problema per la stabilità del prodotto.
Ecco perché utilizziamo controller digitali con circuiti PID
Invece di un semplice schema di accensione/spegnimento, questi controller gestiscono gradualmente l’aumento della temperatura. Così, la temperatura rimane esattamente dove deve essere, permettendo all’adesivo di indurirsi completamente senza danneggiare la superficie.
I compromessi da affrontare
Ecco il problema: più si cerca di ottimizzare l’uso di un determinato tipo di polvere adesiva, meno si ha flessibilità nell’utilizzo di altri tipi di adesivi. Una lampada che funziona perfettamente per un certo tipo di adesivo potrebbe essere inutile per un altro tipo di adesivo a base di radiazioni UV. Bisogna quindi controllare sempre le specifiche tecniche del materiale utilizzato.
Un altro aspetto importante
I dispositivi a emissione infrarossa ad alta intensità diventano davvero molto caldi. Se non si dispone di un sistema di raffreddamento efficace, il controller potrebbe interrompere il funzionamento del dispositivo a causa dell’eccessiva temperatura.